Death Note si apre in Giappone con Light Yagami, uno studente delle superiori dotato di un talento accademico eccezionale, che trova per terra un quaderno nero chiamato Death Note. Lo raccoglie e ne legge le regole: se scrive il nome di qualcuno mentre ne ha in mente il volto, quella persona morirà di infarto. Un dio della morte, uno Shinigami di nome Ryuk, appare e spiega di aver lasciato cadere il quaderno. Light inizia a uccidere criminali, dicendo inizialmente a se stesso che è giustizia. Il caso di Kira diventa globale e L, un detective leggendario che opera nell’ombra, deduce che Kira si trova in Giappone ed è uno studente. L sfida pubblicamente Kira e i due si impegnano in un intenso gioco psicologico del gatto e del topo, cercando ciascuno di scoprire l’identità dell’altro. Light manipola altre persone, tra cui l’agente dell’FBI Raye Penber e la sua fidanzata Naomi Misora, per portare avanti i propri obiettivi. Light usa il fidanzato di sua sorella Sayu per avvicinarsi a L e alla fine mette in atto un piano per far scrivere a L il proprio nome — ma la morte viene simulata. Light prende il posto di L come nuovo L. In seguito, Near e Mello, due prodigi infantili che hanno ereditato il ruolo di L, iniziano a indagare su Light. In uno scontro finale, Light tenta di fuggire usando una tasca nascosta del quaderno, ma Mikami, il suo sostenitore nella Task Force, non riesce a scrivere il nome di Near. Near smaschera Light, che muore per un infarto causato da Ryuk che scrive il suo nome nel Death Note.